Oro rosa
Anche: Oro rosso (variante più chiara), Pink gold, Red gold
L'oro rosa è una lega d'oro con una caratteristica tonalità dal rosa al rossastro, che nasce da una quota mirata di rame.
L'oro rosa deve il suo caldo bagliore dal rosa al rossastro esclusivamente al partner di lega rame. Più alta è la quota di rame, più intensa e rossastra appare la tonalità – motivo per cui il confine tra oro rosa e oro rosso è sfumato e segue più una convenzione che una norma vincolante. Il titolo dell'oro puro contenuto può essere determinato rapidamente con il calcolatore del valore di fusione.
Composizione e scala cromatica
Il colore dell'oro rosa deriva dal rapporto tra oro, rame e una quota minore d'argento. L'argento schiarisce la lega e attenua la tonalità rossa; senza argento nasce un rosso più intenso, detto oro rosso.
Composizioni tipiche in sintesi:
| Denominazione | Titolo | Oro | Rame | Argento |
|---|---|---|---|---|
| Oro rosa 18 carati | 750 ‰ | 75,0 % | 20,0–22,5 % | 2,5–5,0 % |
| Oro rosa 14 carati | 585 ‰ | 58,5 % | 30,0–33,0 % | 8,5–11,5 % |
| Oro rosso 18 carati | 750 ‰ | 75,0 % | 25,0 % | 0 % |
Il prezzo dell'oro si riferisce sempre all'oro fino puro (999,9 ‰); l'oro rosa contiene solo la quota d'oro indicata – il resto è costituito da metalli di lega non nobili, che non hanno valore di metallo prezioso.
Proprietà e lavorazione
Il rame rende l'oro rosa nettamente più duro dell'oro giallo puro di pari titolo. Ciò comporta vantaggi pratici:
- Maggiore resistenza ai graffi – i gioielli mantengono più a lungo la superficie.
- Buona stabilità di forma – possibili castoni filigranati e gambi d'anello sottili.
- Prezzo del materiale più conveniente – il rame è molto più economico dell'oro; il prezzo del rame è ben al di sotto del prezzo dell'oro.
Uno svantaggio è che il rame può ossidarsi: sudore e acidi aggrediscono la superficie e possono causare irritazioni cutanee nei portatori sensibili. A differenza dell'oro bianco, l'oro rosa di norma non viene rodiato, poiché il colore del metallo di base è proprio l'obiettivo del design.
Titolo e punzonatura
In Italia e nell'UE le leghe d'oro vengono punzonate in base alla loro quota d'oro in millesimi. L'oro rosa reca gli stessi punzoni di titolo di legge di ogni altra lega d'oro:
750 ‰ = 18 carati oro rosa → quota d'oro: 75,0 %
585 ‰ = 14 carati oro rosa → quota d'oro: 58,5 %
333 ‰ = 8 carati oro rosa → quota d'oro: 33,3 %
Un gioiello commercializzato come «oro rosa» non deve necessariamente essere a 18 carati. All'acquisto conviene dare un'occhiata al punzone impresso, che indica il titolo effettivo. Il valore materiale di un pezzo in oro rosa – sulla base del prezzo dell'oro attuale – si determina rapidamente con il calcolatore oro.
Distinzione da termini simili
- Oro rosso: nessun argento o quasi, quota di rame ≥ 25 % → tono nettamente più rosso.
- Oro giallo: classica miscela oro-argento-rame senza spostamento cromatico verso il rosso.
- Tombacco: lega rame-zinco senza quota d'oro, color oro, non un metallo prezioso.
- Vermeil: gioiello d'argento con spesso rivestimento d'oro – non oro rosa massiccio.
In breve
L'oro rosa non è un'invenzione dell'epoca moderna – già nel XIX secolo era popolare negli atelier di gioielleria russi, per cui porta talvolta lo storico nome di «oro russo». Chi vuole determinare il valore materiale esatto di un pezzo in oro rosa deve semplicemente moltiplicare la quota d'oro (titolo × peso) per il prezzo dell'oro attuale – rame e argento hanno solo un ruolo secondario nel prezzo di acquisto.