Punzone / Hallmark
Anche: Hallmark, Marchio di titolo, Marchio di controllo, Bollo
Un punzone (in inglese: hallmark) è un marchio di controllo ufficiale o d'impresa che attesta in modo duraturo e a prova di contraffazione il titolo e l'origine di un oggetto in metallo prezioso.
Un punzone (dal latino punctum, puntura) è un contrassegno impresso o coniato su oggetti in oro, argento, platino o palladio. Attesta ufficialmente o tramite un controllore riconosciuto che il titolo del metallo corrisponde al valore dichiarato. Nel mondo anglosassone questo sistema è chiamato hallmarking – il termine deriva dalla Goldsmiths' Hall di Londra, dove dal XIV secolo venivano controllati gli oggetti in metallo prezioso.
Struttura di un sistema di hallmark
Una serie completa di marchi contiene di solito più singoli segni, che insieme formano una cronistoria di controllo completa:
| Segno | Significato | Esempio |
|---|---|---|
| Marchio di titolo | Contenuto del metallo in millesimi o carati | 750 (oro 18 carati) |
| Marchio dell'ufficio di controllo | Identifica l'ufficio saggiatore / la CCIAA | Assay office (UK) / provincia (IT) |
| Marchio di identificazione / responsabilità | Sigla registrata di chi lo appone | Numero + sigla provincia (IT) |
| Lettera di data | Anno di controllo (storico, in parte abolito) | A–Z per ciclo |
| Segni aggiuntivi facoltativi | Anniversari, merci d'importazione, marchio CCM | Corona, orb |
Il segno per il titolo è l'elemento più importante: attesta in modo giuridicamente vincolante quanto metallo puro sia contenuto nel pezzo. In Italia le leghe d'oro più diffuse sono:
- 375 ‰ (9 carati) – titolo minimo legale per «oro» in Italia
- 585 ‰ (14 carati) – standard da gioielleria diffuso
- 750 ‰ (18 carati) – gioielleria di pregio e casse di orologi
- 916 ‰ (22 carati) – classiche monete da investimento (Sovrana, Krugerrand)
- 999 ‰ – oro fino, monete e lingotti da investimento
Il sistema italiano
In Italia il marchio di identificazione (già «marchio di fabbrica») è disciplinato dal D.Lgs. 251/1999 e dal relativo regolamento. Chi produce, importa o vende oggetti in metallo prezioso deve essere titolare di un marchio di identificazione rilasciato dalla Camera di Commercio, composto da un numero progressivo e dalla sigla della provincia. Accanto ad esso è obbligatoria l'indicazione del titolo in millesimi. I titoli legali per l'oro sono 750, 585 e 375 ‰; per l'argento 925 e 800 ‰; per il platino 950, 900, 850 ‰.
Armonizzazione internazionale
La Convenzione di Vienna (CCM, 1972) consente agli Stati membri di accettare un «Common Control Mark» unitario – un marchio a bilancia con indicazione del titolo. Le merci con questo marchio possono essere vendute senza un nuovo controllo nazionale. Tra i circa 20 membri figurano tra gli altri Austria, Svizzera, Portogallo, Finlandia e Regno Unito.
Per le monete da investimento la zecca coniatrice assume la funzione di garanzia del punzone: il Krugerrand non porta un classico hallmark, perché la Rand Refinery, in qualità di raffineria di metalli preziosi statale riconosciuta, garantisce essa stessa il titolo.
Perché i punzoni sono importanti all'acquisto
Nell'acquisto di gioielli, oro usato o monete, il punzone consente una rapida prima valutazione del valore del materiale – ancor prima che entri in gioco uno strumento come l'analizzatore in fluorescenza a raggi X (XRF). Con il calcolatore del valore di fusione è possibile determinare subito, sulla base del titolo letto, il puro valore del metallo.
Se un punzone manca o appare impresso successivamente, occorre prudenza. Una verifica di autenticità più approfondita – ad esempio tramite misurazione della densità o prova del suono – fa chiarezza. Il prezzo dell'oro attuale determina in questo caso il valore di riferimento per la valutazione.
In breve
I punzoni sono il sistema più antico e affidabile di controllo del titolo dei metalli preziosi – una piccola impronta dall'ampia efficacia giuridica. Chi valuta gioielli o rottami d'oro legge prima il punzone e calcola poi il valore del materiale.