Oro bianco
Anche: White gold, Or blanc
L'oro bianco è una lega d'oro a cui vengono aggiunti metalli bianchi come palladio, nichel o argento per ottenere il caratteristico colore bianco-argenteo.
L'oro bianco non è una tipologia di metallo a sé stante, bensì una lega d'oro in cui l'oro puro (oro fino 999) viene fuso con uno o più metalli bianchi finché la lega assume un colore bianco-argenteo. Il contenuto d'oro determina il titolo in carati e – in combinazione con l'attuale prezzo dell'oro – il valore del materiale del pezzo. L'oro bianco è oggi il materiale più utilizzato per anelli di fidanzamento e fedi nuziali nell'Europa occidentale.
Composizione e sistemi di lega
In linea di principio si distinguono due sistemi principali:
| Tipo di lega | Metallo/i bianco/i | Titolo tipico | Rodiatura necessaria? |
|---|---|---|---|
| Oro bianco al palladio | Palladio (8–13 %), argento | 750 (18 kt) | No / opzionale |
| Oro bianco al nichel | Nichel (8–14 %), rame, zinco | 585 (14 kt) o 750 | Sì (standard) |
| Mix palladio-nichel | Pd + Ni + Cu | 750 | Per lo più sì |
L'oro bianco al palladio (anche "senza nichel") è considerato la variante di pregio superiore: il palladio conferisce alla lega un bianco naturale ed è ipoallergenico. Lo svantaggio è il prezzo del materiale più alto, poiché il palladio appartiene ai metalli del gruppo del platino ed è negoziato autonomamente nelle borse dei metalli preziosi.
L'oro bianco al nichel è più economico da produrre, tuttavia il nichel può scatenare allergie da contatto nelle persone sensibili. La direttiva europea sul nichel (94/27/CE, oggi sancita nell'Allegato XVII del REACH) limita la cessione di nichel dei gioielli a 0,5 µg/cm²/settimana. Per questo motivo i gioielli in oro bianco al nichel vengono oggi rodiati di routine.
Rodiatura
Poiché nessuna lega in oro bianco raggiunge per natura la brillantezza bianca abbagliante del platino o dell'argento, la maggior parte dei gioielli in oro bianco viene ricoperta con un sottile strato di rodio – una tecnica denominata rodiatura. Il rodio è il più chiaro e il più duro dei metalli del gruppo del platino e produce una superficie liscia come uno specchio e resistente ai graffi.
Lo strato di rodio è tipicamente di 0,05–0,5 µm. Si consuma con l'uso quotidiano, per cui è consueto un rinnovo ogni 1–3 anni presso il gioielliere.
Titoli e punzonatura
Oro bianco 750 = 750 ‰ oro = 18 carati (75,0 % Au)
Oro bianco 585 = 585 ‰ oro = 14 carati (58,5 % Au)
Oro bianco 375 = 375 ‰ oro = 9 carati (37,5 % Au)
In Italia e nell'UE i gioielli in oro devono recare il titolo come punzone (ad es. "750" o "18K"). L'effettiva quota d'oro può essere ricavata tramite l'attuale prezzo dell'oro e il calcolatore del valore di fusione – un utile punto di riferimento all'acquisto o alla vendita di oro usato.
Distinzione da materiali simili
- Platino: naturalmente bianco, più denso (ca. 21,4 g/cm³), più costoso, non richiede applicazione di rodio.
- Argento: bianco-argenteo, ma senza contenuto d'oro, nettamente più economico, si ossida (ossidazione/tarnish).
- Alpacca: non contiene argento, è una lega rame-nichel-zinco – nonostante il nome fuorviante.
- L'oro bianco è dunque sempre autentica gioielleria in oro con un contenuto d'oro definito e un corrispondente valore del materiale.
Valore del materiale e acquisto
All'acquisto di gioielli in oro bianco viene remunerata esclusivamente la quota d'oro – i metalli di lega (palladio, nichel, argento) giocano di norma un ruolo secondario nel prezzo di acquisto, poiché le quantità sono ridotte. Con il calcolatore del valore di fusione è possibile determinare rapidamente il valore teorico del metallo. L'attuale prezzo del materiale per le leghe al palladio è mostrato dal prezzo del palladio.
Avvertenza: questa voce ha finalità di informazione oggettiva e non costituisce consulenza fiscale o d'investimento.
In breve
L'oro bianco è oro giallo con l'aggiunta di metalli bianchi – per lo più palladio o nichel – e reca sempre un punzone del titolo (750, 585 ecc.). La tipica superficie lucida bianco-argentea nasce, nella maggior parte delle leghe, solo grazie a uno strato di rodio applicato, che si consuma nel tempo e può essere rinnovato.