Oro da investimento
Anche: Oro fisico da investimento, Oro esente da IVA, Legge 7/2000
L'oro da investimento è oro fiscalmente privilegiato (lingotti e determinate monete), il cui acquisto è esente da IVA nell'UE.
L'oro da investimento è una categoria fiscalmente ben definita. Nell'intera UE l'acquisto di oro da investimento è esente da IVA – ciò rende l'oro particolarmente attraente rispetto ad argento, platino e palladio, sui quali all'acquisto si applica di norma l'IVA (in Italia al 22 %).
Che cosa si considera oro da investimento
I requisiti sono stabiliti in Italia dalla Legge 7/2000, in attuazione della Direttiva 2006/112/CE. Si considera oro da investimento:
- Lingotti e placchette d'oro con un titolo di almeno 995/1000, in pesi usuali sul mercato.
- Monete d'oro che abbiano un titolo di almeno 900/1000, siano state coniate dopo il 1800, siano o siano state moneta a corso legale nel loro Paese d'origine e il cui prezzo di vendita non superi il valore del materiale di oltre l'80 %.
La Commissione europea pubblica ogni anno un elenco delle monete che si considerano oro da investimento. Classici come Krugerrand, Maple Leaf, Vienna Philharmonic o American Eagle vi figurano stabilmente.
Esente all'acquisto – e alla vendita?
Vanno distinte due imposte diverse:
- IVA: all'acquisto di oro da investimento non se ne applica. Perciò si paga essenzialmente solo il prezzo spot più l'aggio.
- Imposta sulle plusvalenze: se un privato vende oro fisico, la plusvalenza (differenza tra corrispettivo e costo d'acquisto) è soggetta all'imposta sostitutiva del 26 %, da dichiarare nel quadro RT del Modello Redditi PF, separatamente dall'IRPEF. Dal 2024, in mancanza di documentazione del costo d'acquisto, la plusvalenza è pari all'intero corrispettivo. Una prima stima è fornita dallo stimatore imposte.
Oro da investimento vs. monete da collezione
Non ogni moneta d'oro è oro da investimento. Le monete da collezione numismatiche, il cui prezzo supera nettamente il valore del materiale, escono dalla definizione e possono essere soggette a IVA. Per la pura costruzione del patrimonio gli investitori scelgono quindi per lo più prodotti vicini al lingotto e monete bullion comuni con basso aggio.
In breve
L'oro da investimento unisce due vantaggi fiscali: esente da IVA all'acquisto e – a differenza dei metalli soggetti a IVA – con un regime chiaro alla vendita, dove la plusvalenza del privato sconta l'imposta sostitutiva del 26 %. Chi conosce queste regole acquista mirato i lingotti e le monete giusti. (Questo testo non è una consulenza fiscale; in caso di dubbio rivolgersi a un commercialista.)