Oro 375 (9 carati)
Anche: 9 carati, 9ct, 9K, 375/1000
L'oro 375 indica una lega d'oro con un titolo di 375 millesimi (37,5%), nota nel mondo anglosassone come oro a 9 carati e utilizzata soprattutto nel settore della gioielleria.
L'oro 375 - noto anche come oro a 9 carati o in breve 9ct - contiene per grammo di lega esattamente 0,375 grammi di oro puro. Il resto è costituito da rame, argento, zinco o altri metalli, che determinano colore, durezza e caratteristiche di lavorazione del gioiello. Con il calcolatore del valore di fusione si può calcolare al secondo il valore del materiale di un pezzo in oro 375 sul prezzo dell'oro attuale.
Titolo e scala dei carati
La scala dei carati divide il peso di una lega d'oro in 24 parti uguali. 9 carati significa che 9 parti su 24 sono di oro puro:
Titolo = (carati / 24) × 1000
= (9 / 24) × 1000
= 375 ‰
Rispetto ad altre leghe d'uso comune si vede quanto diversamente possa variare il contenuto d'oro:
| Lega | Carati | Titolo | Contenuto d'oro |
|---|---|---|---|
| Oro 333 | 8 carati | 333 ‰ | 33,3% |
| Oro 375 | 9 carati | 375 ‰ | 37,5% |
| Oro 585 | 14 carati | 585 ‰ | 58,5% |
| Oro 750 | 18 carati | 750 ‰ | 75,0% |
| Oro 916 | 22 carati | 916 ‰ | 91,6% |
| Oro fino | 24 carati | 999 ‰ | 99,9% |
Composizione della lega e colori
Poiché l'oro 375 è costituito per il 62,5% da metalli aggiunti, questi hanno un'influenza rilevante su colore e proprietà:
- Oro giallo 375: rame e argento in rapporto equilibrato; tonalità più calda e leggermente più rossastra dell'oro giallo 585.
- Oro rosso 375: elevata percentuale di rame (spesso > 50% della lega totale); colore rosso intenso, particolarmente robusto.
- Oro bianco 375: nichel o palladio come schiarenti; dopo la lavorazione spesso rodiato per ritardare l'ossidazione.
L'elevata percentuale di metalli non nobili rende l'oro 375 più soggetto a ossidazione rispetto alle leghe di titolo più alto, ma ne aumenta al contempo la resistenza ai graffi, un vantaggio per i gioielli di uso quotidiano.
Diffusione e punzonatura
L'oro a 9 carati è diffuso soprattutto in Gran Bretagna, Irlanda, Russia e in parti del Medio Oriente, oltre che in India. In Italia il titolo minimo di legge per l'oro è 375 millesimi (9 carati); i gioielli in 9 carati vengono spesso importati e compaiono regolarmente nell'usato.
Gli Assay Office britannici punzonano i pezzi a 9 carati con il numero 375 e un marchio d'ufficio (àncora per Birmingham, testa di leopardo per Londra). In Russia la marchiatura 375 è anch'essa prescritta per legge.
Nell'UE i gioielli in oro devono essere punzonati con il titolo metrico se commercializzati come "oro". Un punzone mancante o illeggibile è un primo segnale d'allarme all'acquisto di oro usato.
Valore di fusione e acquisto
Il valore di fusione di un pezzo in oro 375 deriva direttamente dallo spot dell'oro attuale:
Valore di fusione (€/g) = Prezzo dell'oro (€/g) × 0,375
Chi vuole vendere vecchi gioielli, oro dentale o pezzi ereditati in 9 carati riceve dal compratore in genere il 70-90% del valore di fusione calcolato, a seconda del rivenditore e delle dimensioni del pezzo. Il calcolatore del prezzo di acquisto mostra quale sia la fascia realistica. Anche per l'oro dentale in leghe dentali a 9 carati il calcolatore è adatto.
Note fiscali
L'oro 375 non è considerato oro da investimento esente in Italia: a tal fine il titolo deve essere almeno 995‰ per i lingotti (Legge 7/2000). Gioielli e oro usato a 9 carati sono soggetti, all'acquisto presso il rivenditore, al regime del margine o all'aliquota IVA piena del 22%. In caso di vendita da privato con guadagno si genera una plusvalenza soggetta a imposta sostitutiva del 26% (quadro RT/T del Modello Redditi PF). Avvertenza: questa non è una consulenza fiscale o d'investimento; per il caso specifico rivolgersi a un commercialista.
In breve
L'oro 375 (9 carati) è una lega d'oro robusta ed economica con il 37,5% di oro puro, particolarmente diffusa nel mercato anglosassone della gioielleria. Chi vuole conoscere il valore del materiale di un pezzo lo determina rapidamente con il calcolatore dell'oro o il calcolatore del valore di fusione.