Oro 333 (8 carati)
Anche: Oro 8 carati, 8kt, 333/1000, Oro a otto carati
L'oro 333 è una lega d'oro con un titolo di 333 millesimi (33,3%), corrispondente a 8 carati, utilizzata soprattutto nell'industria della gioielleria.
L'oro 333 - colloquialmente anche oro a 8 carati - contiene, su mille parti in peso, esattamente 333 parti di oro puro. Ciò corrisponde a un titolo del 33,3%. Il restante 66,7% circa è costituito da metalli di lega, tipicamente rame, argento e zinco, che determinano durezza, colore e lavorabilità. In Italia, per legge, gli oggetti in oro devono avere un titolo minimo di 375 millesimi (9 carati); l'oro 333 è tipico di altri mercati, in particolare quello tedesco.
Come nasce l'indicazione in carati
La scala dei carati divide il contenuto d'oro in 24 parti uguali. 8 carati significa che, su 24 parti, esattamente 8 sono di oro puro:
Titolo = (carati / 24) × 1000 ‰
8 / 24 × 1000 = 333,33 ‰
Il calcolatore del valore di fusione determina automaticamente, sulla base di questo titolo, l'attuale valore del materiale di un pezzo.
Composizione e varianti di colore
Attraverso la scelta dei metalli di lega si ottengono diverse forme estetiche:
| Colore | Contenuto d'oro | Additivi principali |
|---|---|---|
| Oro giallo 333 | 33,3% | Rame + argento |
| Oro rosso 333 | 33,3% | Elevata percentuale di rame |
| Oro bianco 333 | 33,3% | Argento, zinco, nichel |
L'oro bianco 333 contiene spesso ancora nichel, che nelle persone sensibili può scatenare allergie. Nell'UE la normativa sul nichel prescrive valori limite per i prodotti a contatto prolungato con la pelle.
Ambiti di applicazione
L'oro 333 viene impiegato principalmente nei seguenti settori:
- Bigiotteria e gioielli quotidiani: anelli, catene e bracciali nel segmento di prezzo inferiore
- Gioielli per bambini: l'elevata durezza dovuta all'alta percentuale di lega lo rende robusto
- Mercato dell'Europa orientale: in paesi come Polonia, Repubblica Ceca o Russia l'oro 333 era storicamente molto diffuso
- Oro usato e rottami: vecchi gioielli dell'epoca della DDR o del blocco orientale recano spesso questa lega
Calcolare il valore di fusione
Il valore del materiale deriva dall'attuale prezzo dell'oro e dal peso fino:
Valore di fusione = Peso (g) × 0,333 × Prezzo dell'oro (€/g)
Esempio: un anello in oro 333 di 4 g di peso con un prezzo dell'oro di 85 €/g:
4 g × 0,333 × 85 €/g = 113,22 €
Questo è il puro valore del materiale, senza il margine del rivenditore. Per calcoli aggiornati al giorno è disponibile il calcolatore del valore di fusione.
Confronto con altre leghe d'oro
A differenza dell'oro 585 (14 carati) o dell'oro 750 (18 carati), l'oro 333 presenta una concentrazione d'oro nettamente inferiore. Questo si ripercuote direttamente sul prezzo di acquisto: un grammo di oro 333 contiene solo 0,333 g di oro fino, mentre un grammo di oro 585 ne fornisce già 0,585 g.
Il calcolatore dell'oro calcola l'attuale valore del materiale in base al prezzo dell'oro del giorno e al rispettivo titolo.
Marchiatura e punzoni
In Italia e nell'UE il titolo dell'oro deve essere espresso in millesimi mediante un punzone, accompagnato dal marchio di identificazione del fabbricante. Se il punzone manca, il titolo può essere determinato mediante una prova all'acido o un'analisi in fluorescenza a raggi X.
Note fiscali
L'acquisto di gioielli in oro 333 è soggetto in Italia all'IVA del 22%, poiché l'oro 333 non è oro da investimento esente. L'esenzione IVA (Legge 7/2000, Direttiva 2006/112/CE) vale esclusivamente per lingotti con titolo pari o superiore a 995‰ e per monete con titolo pari o superiore a 900‰ coniate dopo il 1800.
Alla rivendita con guadagno da parte di un privato si genera una plusvalenza soggetta a imposta sostitutiva del 26% (quadro RT/T del Modello Redditi PF). Dal 2024, senza documentazione del costo di acquisto, la plusvalenza equivale all'intero corrispettivo. Questa non è una consulenza fiscale; nel caso specifico è opportuno rivolgersi a un commercialista.
In breve
L'oro 333, con il suo titolo del 33,3%, è la lega d'oro più economica ancora commercializzata come "oro" in alcuni mercati. Per la determinazione del valore all'acquisto o alla fusione, il calcolatore del valore di fusione offre un orientamento rapido e preciso.