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Oro dentale

Anche: Dental gold, Oro da protesi, Lega dentale

L'oro dentale è la lega d'oro ricavata da protesi dentarie come corone e ponti – di norma con un titolo compreso tra 750 e 900, spesso con preziose aggiunte di platino e palladio.

L'oro dentale – anche dental gold – indica le leghe di metalli preziosi con cui vengono realizzate le protesi dentarie come corone, ponti e intarsi. È una delle forme più comuni in cui i privati arrivano inaspettatamente a possedere metallo prezioso: dopo un trattamento odontoiatrico o da un'eredità, il vecchio oro dentale finisce nel cassetto e può essere convertito in denaro.

Cosa contiene l'oro dentale

Le leghe dentali sono progettate appositamente per la tollerabilità nel cavo orale e la durabilità. Il titolo è per lo più compreso tra 750 e 900 (75–90 % di oro). A differenza dei gioielli, l'oro dentale è raramente punzonato – il contenuto esatto è difficilmente leggibile senza analisi. Rende inoltre prezioso l'oro dentale il fatto che contenga spesso platino e palladio, che raggiungono anch'essi elevati prezzi dei metalli preziosi.

Perché una semplice stima è difficile

Poiché titolo e composizione variano e spesso vi aderiscono ancora residui di dente, ceramica o punti di saldatura, una valutazione "a occhio" è inaffidabile. Il calcolatore dell'oro dentale fornisce una fascia realistica, partendo dalle tipiche leghe dentali e basandosi sull'attuale prezzo dell'oro. Per un primo orientamento approssimativo è sufficiente il peso complessivo su una bilancia di precisione.

Dall'oro dentale all'importo liquidato

L'importo effettivamente liquidato dipende da due fattori:

  1. Il puro valore del metallo prezioso (peso × titolo × prezzo giornaliero) – ossia il valore di fusione.
  2. Lo sconto dell'acquirente per analisi, affinazione e margine.

Gli acquirenti seri e le raffinerie di metalli preziosi determinano il titolo con esattezza tramite analisi e liquidano una quota equa del valore del materiale. Quanto è realistico alla fine lo mostra il calcolatore del prezzo di acquisto; il puro valore del materiale è fornito dal calcolatore del valore di fusione.

Nota fiscale (Italia)

A differenza dell'oro da investimento, l'oro dentale non gode di alcun privilegio fiscale particolare come prodotto d'investimento. La vendita da parte di un privato genera una plusvalenza, soggetta a imposta sostitutiva del 26 % (quadro RT/T del Modello Redditi PF, separata dall'IRPEF); dal 2024, in assenza di documentazione del costo di acquisto, la plusvalenza è pari all'intero corrispettivo. Questa è un'indicazione e non una consulenza fiscale; nel dubbio si consiglia di consultare un commercialista.

In breve

L'oro dentale è prezioso oro usato con un titolo sconosciuto ma per lo più elevato – spesso arricchito con platino e palladio. Poiché il contenuto esatto manca, un'analisi competente e un valore atteso calcolato con un apposito strumento sono la strada migliore verso un prezzo equo.

Fonti e ulteriori informazioni

Torna al glossario Ultimo aggiornamento: 25. luglio 2026

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