Oro
Anche: Aurum, Au, Oro fino, Bene rifugio
L'oro (simbolo chimico Au, numero atomico 79) è un metallo prezioso giallo e resistente alla corrosione, utilizzato da millenni come riserva di valore, metallo monetario e materiale industriale.
L'oro è uno dei materiali più antichi e importanti della storia dell'umanità. Il metallo dal caratteristico colore giallo affascina non solo per il suo aspetto, ma soprattutto per una combinazione unica di stabilità chimica, densità fisica e accettazione globale come mezzo di scambio. Il prezzo dell'oro attuale riflette l'interazione tra domanda, offerta, andamento valutario e situazione geopolitica.
Proprietà chimiche e fisiche
L'oro appartiene al gruppo 11 della tavola periodica (metalli da conio) ed è uno dei pochi elementi presenti in natura allo stato nativo, ossia in forma metallica pura. Le sue proprietà principali:
- Resistenza alla corrosione: l'oro non si scioglie né nell'acido cloridrico né in quello nitrico; solo l'acqua regia (miscela di acido nitrico e cloridrico 1:3) lo intacca.
- Duttilità: un grammo d'oro può essere trafilato in un filo lungo circa 165 metri o battuto in foglia d'oro di circa 0,5 m² di superficie (spessa circa 0,1 µm).
- Densità: con 19,32 g/cm³ l'oro è molto più pesante della maggior parte dei metalli usati per le contraffazioni, caratteristica centrale nella determinazione della densità secondo Archimede.
- Conducibilità elettrica: pur essendo inferiore a quella di argento e rame, l'oro non si ossida e mantiene contatti affidabili nel tempo, risultando indispensabile nell'industria elettronica.
Giacimenti ed estrazione
L'oro è estremamente raro nella crosta terrestre, con circa 0,004 ppm (parti per milione). Si trova in giacimenti primari (vene di quarzo, sistemi epitermali e mesotermali) e in giacimenti secondari alluvionali (placer), dove si è concentrato per effetto dell'erosione.
La produzione mineraria mondiale si attesta da anni intorno a 3.400–3.600 tonnellate l'anno. I maggiori Paesi produttori sono Cina, Australia, Russia, Canada e Ghana. A ciò si aggiunge il cosiddetto oro da riciclo (gioielli usati, rottami elettronici e oro dentale), che rappresenta circa il 25–30 % dell'offerta annua.
I costi di estrazione sono misurati a livello di settore come All-in Sustaining Costs (AISC) e nel 2023 si collocavano in media intorno a 1.200–1.350 USD per oncia troy.
Forme commerciali e titoli
L'oro viene offerto in diversi titoli. Nel settore degli investimenti predomina l'oro fino (999) con almeno 999 ‰ di purezza. Gioielli e leghe dentali contengono metalli di lega che influenzano colore, durezza e lavorabilità.
| Carati | Titolo (‰) | Impiego tipico |
|---|---|---|
| 24 carati | 999,9 | Lingotti da investimento, monete in oro fino |
| 22 carati | 916 | Krugerrand, Sovrana, Vreneli |
| 18 carati | 750 | Gioielleria di pregio |
| 14 carati | 585 | Gioielleria (standard diffuso) |
| 9 carati | 375 | Gioielleria (standard britannico) |
| 8 carati | 333 | Gioielleria di fascia d'ingresso |
A fini di investimento sono riconosciuti come oro da investimento, ai sensi dell'esenzione IVA europea, solo i prodotti con titolo di almeno 995 ‰ (lingotti) o 900 ‰ (monete).
Formazione del prezzo: come nasce il prezzo dell'oro?
Il prezzo mondiale dell'oro è quotato in dollari USA per oncia troy (troy ounce = 31,1035 g). Due meccanismi caratterizzano il mercato:
Fixing LBMA: due volte al giorno (ore 10:30 e 15:00 ora di Londra) le banche fissano elettronicamente il prezzo LBMA dell'oro, prezzo di riferimento per società minerarie, banche centrali e acquirenti industriali.
Prezzo spot: il prezzo spot viene negoziato continuamente sui mercati a termine (COMEX di New York, TOCOM di Tokyo) ed è la base dei prezzi dei rivenditori.
Prezzo di acquisto (rivenditore) = Prezzo spot − Spread
Prezzo di vendita (rivenditore) = Prezzo spot + Aggio (premio)
L'aggio (premio) varia a seconda del prodotto, del taglio e della situazione di mercato. Le unità piccole (lingotti da 1 grammo, monete frazionali) presentano aggi molto più elevati rispetto ai lingotti da un chilo o da 100 grammi.
L'oro come investimento
L'oro non genera né interessi né dividendi. La sua attrattività come investimento si basa su altre caratteristiche:
- Protezione dall'inflazione: nel lungo periodo l'oro tende a preservare il potere d'acquisto, anche se nel breve possono verificarsi scostamenti significativi.
- Bene rifugio: in fasi di crisi e recessione la domanda di oro spesso aumenta, poiché è considerato un mezzo di pagamento di ultima istanza.
- Bassa correlazione: l'oro è poco correlato ad azioni e obbligazioni e può attenuare le oscillazioni di portafoglio.
- Protezione valutaria: in caso di dollaro debole il prezzo dell'oro tende a salire, poiché i due si muovono in senso opposto.
L'indicatore attuale del sentiment sul mercato dei metalli preziosi è l'indice Fear & Greed. Gli andamenti di prezzo a lungo termine si trovano nella pagina dei prezzi storici dei metalli preziosi.
Nota: questo testo non costituisce consulenza in materia di investimenti o fiscale. In Italia l'oro da investimento è esente da IVA (Legge 7/2000 / Direttiva 2006/112/CE), mentre gli aspetti relativi alle plusvalenze (imposta sostitutiva) andrebbero chiariti con un commercialista.
Forme di investimento a confronto
- Oro fisico (lingotti, monete): possesso diretto, nessun rischio di controparte, ma costi di custodia e assicurazione.
- ETC/ETF sull'oro (es. Xetra-Gold): quotati in borsa, accesso semplice, ma senza possesso diretto dell'oro (a seconda del prodotto).
- Azioni di miniere aurifere: effetto leva sul prezzo dell'oro, ma rischi d'impresa aggiuntivi.
- Piano di accumulo in oro: acquisto regolare di piccole quantità, sfrutta l'effetto cost-average.
Il valore di fusione di gioielli o oro usato può essere calcolato direttamente, utile prima di una vendita o nella valutazione di beni ereditati.
In sintesi
L'oro unisce proprietà fisiche uniche a un ruolo millenario di riserva di valore e metallo monetario. Per l'investitore è meno uno strumento di rendimento che un tassello di protezione e diversificazione: il suo prezzo riflette sempre la fiducia nelle altre classi di attività e nelle valute.