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Prezzo e mercato

Aggio (premio)

Anche: Agio, Premium, Sovrapprezzo sulla moneta, Ricarico del rivenditore

L'aggio (premio) è l'importo di cui il prezzo di vendita di una moneta o di un lingotto di metallo prezioso supera l'attuale valore del metallo (prezzo spot).

Chi acquista una moneta d'oro o un lingotto d'argento paga quasi sempre più del puro valore del metallo. La differenza tra il prezzo di vendita del rivenditore e l'attuale prezzo spot si chiama aggio – nel gergo finanziario anche agio o in inglese premium. L'aggio non è una commissione nascosta, ma remunera costi reali della filiera fisica del metallo prezioso: conio, logistica, assicurazione, margine del rivenditore e – per argento, platino e palladio – l'IVA.

Formula e calcolo

L'aggio può essere espresso in valore assoluto (in euro) o in valore relativo (in percentuale):

Aggio (€)  = Prezzo di vendita − (Prezzo spot × Peso fino in oz)
Aggio (%)  = (Prezzo di vendita / (Prezzo spot × Peso fino) − 1) × 100

Esempio: il prezzo dell'oro è a 2.800 €/oz. Un Krugerrand (oro 916, peso fino 1 oz, peso lordo circa 1,09 oz per la quota di rame) costa nel commercio 2.900 €.

Aggio (€)  = 2.900 − 2.800 = 100 €
Aggio (%)  = (2.900 / 2.800 − 1) × 100 ≈ 3,57 %

Con il calcolatore del prezzo di acquisto si vede in modo speculare quanto un rivenditore detrae al riacquisto – la differenza tra aggio d'acquisto e di vendita è lo spread.

Fattori che influenzano l'entità dell'aggio

L'aggio non è fisso, ma dipende da diverse variabili:

Fattore Effetto sull'aggio
Taglio Unità più piccole (1 g, 1/10 oz) = aggio relativo più alto
Tipo di prodotto Lingotti < monete bullion < monete da collezione (Proof)
Situazione di mercato Alta domanda / carenze di fornitura fanno salire gli aggi
IVA Argento, platino, palladio: +22 % IVA (IT) o regime del margine
Origine Conii UE spesso più convenienti (nessuna dogana/importazione)
Struttura del rivenditore Rivenditori online diretti vs. numismatica/banca

Effetto taglio – tabella lingotti d'oro

Peso Aggio tipico (%)
1 g 8-15 %
5 g 4-8 %
10 g 3-5 %
1 oz (~31,1 g) 2-4 %
100 g 1,5-3 %
1 kg 0,8-2 %

Il motivo è semplice: i costi fissi per confezione, certificato e assicurazione sono indipendenti dal peso e vengono ripartiti su una quantità di metallo minore.

Aggio sull'argento – l'effetto fiscale

L'argento è soggetto in Italia all'IVA ordinaria del 22 %. Ciò costituisce una parte considerevole dell'aggio nominale che gli investitori pagano. I rivenditori all'interno dell'UE possono, a certe condizioni, applicare il regime del margine, per cui viene tassato solo il margine commerciale – il sovrapprezzo risulta così inferiore. Quando si confrontano offerte d'argento conviene sempre verificare se il prezzo indicato include l'IVA. Avvertenza: gli effetti fiscali dipendono dal caso specifico – non è una consulenza fiscale.

Aggio e rivendita

Alla vendita il rivenditore di norma non restituisce alcun aggio – acquista vicino al prezzo spot o leggermente al di sotto. Ciò significa: chi acquista e vende metallo prezioso fisico a breve termine deve prima «recuperare» l'aggio prima di entrare in zona di profitto. Per i lingotti d'oro con aggio basso (< 2 %) la soglia di pareggio è bassa; per le monete da collezione con aggio elevato può essere molto alta.

Per gli investitori a lungo termine l'aggio ha un ruolo secondario, perché come quota percentuale si riduce con l'aumento del prezzo del metallo. Chi però acquista argento o platino deve considerare che l'IVA pagata non viene rimborsata alla vendita a un rivenditore.

Confronto degli aggi: monete bullion in sintesi

Moneta Metallo Aggio d'acquisto tipico (1 oz)
Krugerrand Oro 2-4 %
Vienna Philharmonic Oro 2-4 %
Maple Leaf Oro 2,5-5 %
American Eagle Oro 3-6 %
Vienna Philharmonic Argento 25-35 % (IVA incl.)
Maple Leaf Argento 26-38 % (IVA incl.)

Con il calcolatore del valore di fusione si può determinare il puro valore del metallo di un prodotto – la differenza rispetto al prezzo d'acquisto è l'aggio assoluto.

Aggio come indicatore di mercato

Nei periodi di crisi gli aggi salgono spesso alle stelle: quando la domanda di oro e argento fisici supera l'offerta disponibile (carenze di fornitura presso zecche o raffinerie), l'aggio sulle monete bullion può salire a breve termine al doppio o al triplo del valore normale. L'aggio è dunque un indicatore indiretto di sentiment per la domanda di metallo fisico – indipendente dal prezzo del mercato spot, che si forma tramite i futures e il processo del LBMA Fixing.

In breve

L'aggio (agio) è il sovrapprezzo inevitabile sul prezzo spot che gli acquirenti di metalli preziosi fisici pagano per conio, logistica e margine del rivenditore. Conviene confrontare attivamente gli aggi, puntare su tagli convenienti e mettere in conto la componente fiscale sull'argento – perché quanto più basso è l'aggio all'acquisto, tanto prima si è in vantaggio alla rivendita.

Torna al glossario Ultimo aggiornamento: 25. luglio 2026

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