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Prezzo e mercato

Premio (premium)

Anche: Aggio, Sovrapprezzo, Premium

Il premio (in inglese: premium) è il sovrapprezzo rispetto al prezzo spot che gli acquirenti pagano, in aggiunta al puro valore del metallo, quando acquistano prodotti fisici in metallo prezioso come monete o lingotti.

Chi acquista metallo prezioso fisico non paga mai esattamente il prezzo spot quotato in borsa. Tra questo valore di riferimento teorico e il prezzo di acquisto effettivo c'è sempre un premio – detto anche aggio o in inglese premium. Esso remunera i costi di produzione, stoccaggio e distribuzione e riflette al contempo la domanda e l'offerta del rispettivo prodotto fisico.

Composizione del premio

Il premio è tipicamente composto da più elementi:

  1. Costi di conio o di fusione – zecche e raffinerie calcolano lo sforzo produttivo per pezzo.
  2. Margine del venditore (spread) – la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita del rivenditore.
  3. Logistica e assicurazione – trasporto, stoccaggio e assicurazione delle scorte fisiche.
  4. Imposte – in Italia l'argento è soggetto all'aliquota IVA piena del 22 %, il che aumenta sensibilmente il premio (→ Sovrapprezzo dell'argento dovuto alle imposte).
  5. Domanda di mercato – nei periodi di crisi i premi salgono talvolta molto, perché la disponibilità fisica resta indietro rispetto alla quotazione spot.

Confronto dei premi per tipo di prodotto

Prodotto Peso Premio tipico*
Lingotto d'oro (fuso) 1 kg 0,5 – 1,0 %
Lingotto d'oro (coniato, blister) 100 g 1,0 – 2,5 %
Moneta d'oro (bullion standard) 1 oz 2 – 6 %
Moneta d'oro (edizione speciale/proof) 1 oz 10 – 40 %
Lingotto d'argento 1 kg 5 – 12 %
Moneta d'argento (bullion standard) 1 oz 10 – 30 %

*Valori indicativi senza garanzia, dipendenti da venditore, quantità e situazione di mercato. Nessuna consulenza di investimento.

Formula: calcolare il premio

Premio (%) = (Prezzo di acquisto – Prezzo spot × Peso fino) / (Prezzo spot × Peso fino) × 100

Un esempio: una moneta d'oro da 1 oz costa 2 100 €, il prezzo spot dell'oro è 2 000 €/oz. Il premio è (2 100 – 2 000) / 2 000 × 100 = 5 %.

Con il calcolatore del valore di fusione è possibile determinare il puro valore del metallo di un prodotto; la differenza rispetto al prezzo di acquisto corrisponde al premio assoluto in euro.

Perché il premio è importante nell'acquisto e nella vendita

I premi vengono pagati all'acquisto, ma alla vendita (riacquisto da parte del rivenditore) di solito non vengono restituiti per intero. Il prezzo di acquisto è di norma vicino al prezzo spot, raramente molto al di sopra. Ciò significa:

  • Chi acquista una moneta con il 5 % di premio e la rivende poco dopo al prezzo spot realizza subito una perdita pari a tale premio.
  • Più lungo è il periodo di detenzione, minore è l'influenza relativa del premio sul rendimento complessivo.
  • I tagli più grandi (lingotti da un chilo, lingotti da 500 g) hanno premi inferiori rispetto alle piccole monete – chi punta a un puro investimento di valore sceglie quindi spesso i lingotti grandi.

Il premio sul mercato dell'argento

L'argento presenta strutturalmente premi più elevati dell'oro. Oltre all'IVA, i costi di produzione per oncia troy sono per l'argento nettamente maggiori rispetto al valore del metallo (il metallo è più economico, lo sforzo produttivo simile). Proprio per le piccole monete d'argento il premio può superare notevolmente la quota spot.

In breve

Il premio è l'inevitabile cuscinetto di costo tra prezzo spot e prodotto fisico. Chi lo conosce e lo confronta – per tipo di prodotto, taglio e rivenditore – prende decisioni di acquisto più consapevoli ed evita sovrapprezzi inutilmente elevati. Questo articolo non contiene consulenza di investimento o fiscale.

Torna al glossario Ultimo aggiornamento: 25. luglio 2026

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