Segno di zecca / Mintmark
Anche: Mintmark, Marchio di zecca, Sigla di zecca
Un segno di zecca (mintmark) è un piccolo simbolo o una lettera presente su una moneta che identifica in modo univoco la zecca emittente.
Il segno di zecca – in inglese mintmark – è un piccolo simbolo, spesso poco appariscente, una lettera o una combinazione di lettere applicato su una moneta per identificare la zecca emittente. È al tempo stesso una caratteristica di autenticità indispensabile e un documento storico.
Storia e significato
Il sistema dei marchi di zecca risale all'antichità. Già nell'Impero Romano le singole officine monetarie contrassegnavano le proprie monete per garantire controllo qualità e responsabilità. Nel Medioevo e nella prima età moderna la contrassegnazione divenne in molti paesi un obbligo di legge, dato che numerose zecche operavano contemporaneamente.
Oggi i segni di zecca servono soprattutto a tre scopi:
- Prova di origine: il numismatico e l'investitore in metalli preziosi possono riconoscere immediatamente in quale zecca è stata prodotta una moneta.
- Garanzia di qualità: zecche di grande prestigio – come la Perth Mint, la Royal Canadian Mint o la Zecca d'Austria – sono sinonimo di standard produttivi costantemente elevati.
- Valore collezionistico e rarità: determinati segni di zecca di una tiratura esistono in quantità molto ridotta e ottengono quindi aggi considerevoli rispetto al puro valore del materiale.
Segni di zecca noti in sintesi
| Segno | Zecca | Paese |
|---|---|---|
| P | Perth Mint | Australia |
| W | West Point Mint | USA |
| S | San Francisco Mint | USA |
| MO | Città del Messico (Casa de Moneda) | Messico |
| (nessun segno) | Philadelphia Mint | USA (storicamente) |
| (nessun segno) | Zecca d'Austria (Vienna) | Austria |
Per il Krugerrand della sudafricana Rand Refinery non esiste un classico sistema di mintmark, poiché la moneta viene coniata esclusivamente a Pretoria. Lo stesso vale per il Vienna Philharmonic della Zecca d'Austria: non porta alcun marchio di zecca separato, poiché Vienna è l'unica officina.
Il segno di zecca come indizio di autenticità
I segni di zecca da soli non garantiscono l'autenticità – i falsari possono imitarli. Vanno quindi sempre verificati in combinazione con altre caratteristiche: peso, diametro e spessore nonché la verifica di autenticità tramite test del magnete, determinazione della densità o analisi in fluorescenza a raggi X.
Il punzone del titolo e il punzone integrano il segno di zecca e formano insieme il sistema di identificazione completo di una moneta.
In breve
Il segno di zecca è il «sigillo di origine» di ogni moneta: indica la zecca, supporta la verifica di autenticità e può – in caso di tirature rare – elevare notevolmente il valore collezionistico al di sopra del puro prezzo dell'oro.