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Fisco e diritto

Verifica dell'identità

Anche: Adeguata verifica, KYC, Know Your Customer, Controllo del documento

La verifica dell'identità è l'adeguata verifica della clientela prevista dalla legge nell'acquisto o nella vendita di metalli preziosi al superamento di determinate soglie, secondo la normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007).

Chi acquista o vende oro, argento o altri metalli preziosi prima o poi si imbatte nella verifica dell'identità. In Italia i commercianti sono tenuti, in base alla normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007), ad accertare l'identità dei propri clienti non appena un'operazione supera determinate soglie o sussistono elementi di sospetto. L'obiettivo: prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo attraverso il commercio di metalli preziosi.

Base normativa

Il D.Lgs. 231/2007, di recepimento delle direttive antiriciclaggio dell'UE (più volte aggiornato), qualifica gli operatori del settore dei metalli preziosi tra i "soggetti obbligati". Essi devono assolvere obblighi di adeguata verifica della clientela, tra cui l'identificazione della controparte. Per il commercio dei metalli preziosi si applicano le seguenti indicazioni in caso di pagamenti in contanti:

Soglia Situazione Obbligo
Operazioni in contanti rilevanti Acquisto o vendita di metalli preziosi Adeguata verifica completa
Al di sotto della soglia Sospetto di riciclaggio Verifica ed eventuale segnalazione alla UIF
Operazioni frazionate collegate Importo complessivo rilevante Verifica comunque dovuta (divieto di frazionamento)

Per i pagamenti non in contanti (bonifico) valgono regole proprie; in tal caso l'identità è per lo più già attestata dal canale di pagamento.

Nota: le soglie e la loro interpretazione possono variare con le modifiche normative. Il presente testo non costituisce consulenza legale o fiscale.

Cosa viene verificato?

Il commerciante rileva e documenta le seguenti informazioni:

  1. Nome completo (nome e cognome)
  2. Luogo e data di nascita
  3. Cittadinanza
  4. Residenza
  5. Tipo e numero del documento di identità (carta d'identità o passaporto)

I dati vengono di norma copiati o scansionati e conservati. È indispensabile un documento di riconoscimento ufficiale con fotografia in corso di validità.

Svolgimento presso il commerciante di metalli preziosi

Tipicamente una verifica dell'identità si svolge così:

  • Il cliente intende acquistare o vendere in contanti monete o lingotti d'oro oltre la soglia (ad esempio tramite il calcolatore del prezzo di acquisto).
  • Il commerciante richiede un documento d'identità o un passaporto valido.
  • I dati vengono rilevati, il documento viene copiato.
  • L'operazione viene documentata internamente e archiviata in modo tracciabile.
  • Solo dopo si perfeziona la transazione.

Se un cliente rifiuta l'identificazione, il commerciante deve rifiutare l'operazione ed eventualmente effettuare una segnalazione di operazione sospetta all'Unità di Informazione Finanziaria (UIF).

Acquisto al banco e anonimato

Il cosiddetto acquisto al banco - un acquisto in contanti anonimo senza identificazione - è possibile nel commercio dei metalli preziosi solo al di sotto delle soglie di legge. Oltre tali limiti non esiste alcuna possibilità legale di acquistare o vendere metalli preziosi in modo anonimo in contanti. Ciò vale indipendentemente dal fatto che l'acquisto avvenga presso un commerciante di metalli preziosi, una banca o un banco dei pegni.

Anche in caso di più operazioni palesemente frazionate per eludere il limite dei contanti, il commerciante è tenuto ad accertare l'identità e a segnalare la fattispecie.

Rapporto con l'obbligo fiscale

La verifica dell'identità non ha effetto diretto sul trattamento fiscale di un guadagno derivante dalla vendita di metalli preziosi. In Italia la vendita da parte di un privato genera una plusvalenza, soggetta a un'imposta sostitutiva del 26 % (quadro RT/T del Modello Redditi PF, separata dall'IRPEF). Dal 2024, in assenza di documentazione del costo di acquisto, la plusvalenza è pari all'intero corrispettivo. Tuttavia la documentazione prevista per legge crea trasparenza verso l'Agenzia delle Entrate. Nessuna consulenza fiscale o d'investimento - in caso di dubbio rivolgersi a un commercialista.

In breve

La verifica dell'identità è uno strumento obbligatorio per legge volto a contrastare il riciclaggio nel commercio dei metalli preziosi e riguarda ogni acquirente o venditore che effettui operazioni in contanti oltre le soglie previste dalla normativa antiriciclaggio. Chi acquista o vende oro superando i limiti dovrebbe sempre portare con sé un documento di identità valido.

Torna al glossario Ultimo aggiornamento: 25. luglio 2026

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