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Fisica e chimica

Resistenza alla corrosione

Anche: Resistenza alla corrosione, Resistenza chimica, Resistenza all'ossidazione

La resistenza alla corrosione indica la capacità di un materiale di resistere in modo duraturo agli attacchi chimici di umidità, ossigeno, acidi o altri fattori ambientali, senza alterare in modo sostanziale la propria superficie o struttura.

La resistenza alla corrosione è una delle più importanti proprietà fisico-chimiche che distinguono i metalli preziosi dai metalli non nobili. Descrive quanto un materiale resiste all'attacco di sostanze reattive – ossigeno, acqua, acidi, alogeni – senza mostrare una degradazione misurabile. Più alto è il potenziale standard elettrochimico di un metallo, meno esso cede volentieri elettroni e più è resistente all'attacco ossidativo.

Fondamento elettrochimico

La corrosione è nella sua essenza una reazione elettrochimica: il metallo viene ossidato (perde elettroni), un agente ossidante nell'ambiente viene ridotto. I metalli con alto potenziale standard rispetto all'elettrodo standard a idrogeno (NHE) tendono poco all'ossidazione – sono considerati "nobili".

Metallo Potenziale standard (V vs. NHE) Aggressore tipico
Oro (Au) +1,50 Acqua regia, soluzione di cianuro
Platino (Pt) +1,19 Acqua regia, acido solforico caldo
Palladio (Pd) +0,95 Acqua regia, acido nitrico concentrato
Argento (Ag) +0,80 Composti solforati (H₂S), acido nitrico
Rame (Cu) +0,34 Aria umida (patina), acido nitrico
Ferro (Fe) −0,44 Ossigeno + acqua (ruggine)

I metalli con potenziale standard negativo corrodono spontaneamente in condizioni normali; l'oro e i metalli del gruppo del platino sono così nobili da restare stabili anche in acidi singoli concentrati.

Perché l'oro è praticamente incorrodibile

L'oro non reagisce né con l'ossigeno atmosferico né con l'acqua o con la maggior parte degli acidi. Anche dopo millenni i reperti aurei mantengono la loro superficie metallica. Solo l'acqua regia (una miscela 1:3 di acido nitrico e acido cloridrico) scioglie l'oro, poiché in tal caso si formano anioni tetracloroaurato che spostano l'equilibrio:

Au + HNO₃ + 4 HCl → H[AuCl₄] + NO↑ + 2 H₂O

Anche la soluzione di cianuro attacca l'oro – questo principio è sfruttato industrialmente nella lisciviazione con cianuro per l'estrazione dell'oro.

Argento: nobile, ma sensibile allo zolfo

L'argento ha sì un potenziale standard positivo, ma mostra un punto debole nei confronti dei composti solforati. L'acido solfidrico (H₂S) e i composti organici dello zolfo presenti nell'aria reagiscono con la superficie formando solfuro d'argento nero (Ag₂S) – la nota ossidazione. Questa reazione non è un classico attacco da ossigeno, bensì una solforazione, e può essere annullata con la lucidatura.

Platino e palladio

Il platino è resistente a quasi tutte le sostanze chimiche. Si scioglie in acqua regia calda e nei metalli alcalini liquidi, ma resiste agli acidi singoli anche ad alta temperatura. Il palladio è un po' meno resistente: l'acido nitrico concentrato lo attacca. Entrambi i metalli non formano ossidi stabili in condizioni normali.

Rilevanza pratica per investitori e industria

Per gli investitori la resistenza alla corrosione ha conseguenze dirette:

  • Conservazione del valore: monete e lingotti d'oro e platino possono essere conservati per generazioni senza perdita di qualità. L'uso di un calcolatore del valore di fusione presuppone che il titolo si mantenga fisicamente – cosa garantita nei metalli preziosi.
  • Verifica di autenticità: i pattern di corrosione aiutano nella prova all'acido: i pezzi falsi (ad es. tungsteno dorato) reagiscono con l'acido nitrico, l'oro no.
  • Industria: la resistenza alla corrosione rende i metalli preziosi indispensabili nei contatti elettronici, nei catalizzatori, nei dispositivi medici e nelle protesi dentarie.

In breve

La resistenza alla corrosione è la base fisico-chimica per cui i metalli preziosi mantengono nel tempo il loro valore materiale – sono usati da millenni come riserva di valore non per il loro splendore, ma per la loro inerzia elettrochimica. Chi segue il prezzo dell'oro o il prezzo del platino tratta materiali la cui stabilità fisica nessuna sostanza chimica al mondo mette in discussione – tranne l'acqua regia.

Torna al glossario Ultimo aggiornamento: 25. luglio 2026

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