Disponibile in 27 paesi UE — nella tua lingua, con aliquote IVA locali e calcolatori
Paese
Investimento ed economia

Deposito franco

Anche: Deposito doganale, Punto franco, Customs Warehouse, Free Warehouse

Un deposito franco è un magazzino autorizzato dallo Stato in cui le merci possono essere immagazzinate al di fuori del territorio doganale dell'UE, senza che maturino dazi all'importazione o IVA all'importazione.

Un deposito franco (detto anche deposito doganale o customs warehouse) consente di immagazzinare merci – tra cui metalli preziosi fisici come oro e argento – come se si trovassero ancora al di fuori del territorio doganale dell'Unione Europea. Finché i metalli restano nel deposito non maturano diritti all'importazione né IVA all'importazione. Solo con l'immissione in libera pratica – cioè con l'effettiva importazione nell'UE – tali diritti diventano esigibili.

Base giuridica

La base giuridica è costituita dal Codice doganale dell'Unione (UCC), Regolamento (UE) n. 952/2013, integrato dal Regolamento delegato (UE) 2015/2446 e dal Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447. I depositi doganali devono essere autorizzati dalle autorità doganali nazionali (in Italia: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). I gestori necessitano di una corrispondente autorizzazione e sono tenuti a una regolare contabilità di tutte le merci immagazzinate.

Tipologie di deposito in sintesi

Tipo Genere Responsabilità per gli obblighi Applicazione tipica
Tipo I Deposito doganale pubblico Titolare del deposito Rivenditori di metalli preziosi, depositi specializzati
Tipo II Deposito doganale pubblico Dichiarante (depositante) Banche, utenti istituzionali
Tipo III Deposito doganale privato (solo titolare) Titolare del deposito Raffinerie, grossisti

Per il piccolo investitore è rilevante soprattutto il deposito doganale pubblico, gestito da rivenditori specializzati di metalli preziosi o da banche.

Vantaggi per gli investitori in metalli preziosi

  1. Differimento dell'imposta: l'IVA all'importazione (22 % su argento, platino e palladio) matura solo al prelievo dal deposito – non all'acquisto.
  2. Flessibilità: i metalli preziosi possono essere negoziati, reimballati o rimarcati all'interno del deposito senza modificare la situazione doganale.
  3. Negoziabilità internazionale: i lingotti possono essere venduti ad altri acquirenti che eventualmente riesportano il metallo in un Paese terzo – in tal caso i diritti UE vengono meno del tutto.
  4. Custodia sicura: i depositi doganali professionali sono di norma dotati di caveau ad alta sicurezza, copertura assicurativa e documentazione ininterrotta delle giacenze.

Distinzione dalla conservazione in proprio

A differenza della conservazione in proprio, il controllo fisico spetta al depositario, non all'investitore. L'investitore detiene un diritto documentato a una determinata quantità di metallo prezioso (in caso di deposito allocato su pezzi identificabili, con numeri corrispondenti). In caso di deposito non allocato sussiste soltanto un diritto di natura obbligatoria, il che, in caso di insolvenza del gestore, rappresenta un rischio maggiore.

Particolarità fiscali

L'oro da investimento è già esente da IVA nell'UE ai sensi della Legge 7/2000 – il deposito franco non offre qui alcun ulteriore vantaggio IVA all'acquisto all'interno dell'UE. Il beneficio si dispiega soprattutto per argento, platino e palladio fisici, soggetti all'aliquota IVA piena, nonché per i metalli importati da Paesi terzi (ad es. Svizzera, USA). I guadagni derivanti dalla vendita di metallo prezioso detenuto da un privato restano soggetti alla tassazione italiana come plusvalenza (imposta sostitutiva del 26 %, quadro RT); non esiste alcun termine di detenzione come nel diritto tedesco. Il deposito franco non modifica questo aspetto.

Nota: questa voce non costituisce consulenza fiscale o d'investimento. Le questioni fiscali individuali dovrebbero essere chiarite con un consulente fiscale. Il prezzo dell'oro e il prezzo dell'argento attuali li puoi seguire in qualsiasi momento su questa pagina; l'effetto fiscale alla vendita lo stima il calcolatore imposte.

Sedi e fornitori noti

Le sedi di primo piano per i depositi franchi di metalli preziosi in Europa sono Zurigo (Svizzera, non territorio doganale UE), Singapore e Londra. All'interno dell'UE, tra gli altri, rivenditori specializzati di metalli preziosi e banche depositarie gestiscono depositi doganali autorizzati a Francoforte, Monaco e Amsterdam.

In breve

Il deposito franco è uno strumento consolidato per investitori istituzionali e privati facoltosi che desiderano immagazzinare quantità maggiori di metalli preziosi fisici in modo economicamente efficiente e giuridicamente sicuro, senza corrispondere subito i diritti all'importazione. Chi invece detiene quantità minori o apprezza l'accesso diretto è spesso meglio servito da una conservazione in proprio o da una cassetta di sicurezza bancaria.

Torna al glossario Ultimo aggiornamento: 25. luglio 2026

Cookie banner? No!

Nessun tracciamento, nessuna pubblicità, nessuna sorveglianza. Promesso. → Promessa sulla privacy ←

Segnala un errore

Aiutaci a migliorare il sito